Se c'è una visita che consigliamo a tutti i nostri ospiti, è quella agli scavi di Ostia Antica. Il Parco archeologico si trova a circa 4 km dalla struttura e conserva una città romana intera: strade lastricate, case a più piani, magazzini, botteghe, terme, templi e un teatro. Ostia era il porto di Roma alla foce del Tevere e nel II secolo dopo Cristo, secondo alcune stime, contava circa 50.000 abitanti. Camminare fra le sue vie dà un'idea della vita quotidiana romana che pochi altri luoghi sanno restituire.
Come arrivare e come organizzarsi
Gli scavi si raggiungono facilmente in auto, ma anche con la Metromare: da Lido Centro, in direzione Roma, la fermata utile è Ostia Antica, da cui si prosegue a piedi. Prima di partire vi consigliamo di controllare sul sito ufficiale del Parco archeologico di Ostia antica gli orari, i giorni di chiusura e i biglietti, che possono cambiare durante l'anno. La prima domenica del mese l'ingresso ai siti del Parco è gratuito, sempre secondo le regole indicate sui canali ufficiali.
Qualche consiglio pratico:
- Scarpe comode: l'area è vasta e i basolati romani sono irregolari.
- Acqua e cappello d'estate: l'ombra dei pini aiuta, ma molte zone sono esposte al sole.
- Mezza giornata almeno: per vedere le tappe principali con calma servono diverse ore.
- Le stagioni intermedie, primavera e autunno, sono le più piacevoli per camminare fra le rovine.
Il Decumano Massimo e il Teatro
La visita parte di solito da Porta Romana, una delle porte della cinta muraria, e prosegue lungo il Decumano Massimo, la strada principale che attraversa tutta la città seguendo il tracciato della via Ostiense che arrivava da Roma. Ai lati si aprono magazzini, edifici pubblici e le grandi insulae, i caseggiati d'affitto a più piani in cui abitava gran parte della popolazione.
Lungo il Decumano si incontra il Teatro, fatto costruire da Agrippa in età augustea. Le gradinate sono ancora in piedi e, salendo in alto, si ha una bella vista sulla zona circostante. D'estate il teatro torna a vivere con spettacoli e concerti: vale la pena informarsi sul programma della stagione.
Il Piazzale delle Corporazioni e i mosaici
Alle spalle del Teatro si apre il Piazzale delle Corporazioni, uno dei luoghi più suggestivi degli scavi. Sotto i portici, aggiunti in età claudia, si trovavano le sedi di decine di associazioni di armatori e commercianti, che indicavano la propria attività con mosaici in bianco e nero sul pavimento: navi, pesci, anfore, il faro del porto. Questi mosaici, databili alla fine del II secolo, funzionavano quasi come insegne pubblicitarie e raccontano bene quanto Ostia fosse legata ai traffici marittimi. Si cammina lungo il portico guardando in basso, rispettando i percorsi indicati.
Le Terme di Nettuno
Poco prima del Teatro, sul Decumano, ci sono le Terme di Nettuno, costruite sotto Adriano e completate da Antonino Pio, inaugurate nel 139 d.C. Prendono il nome dal grande mosaico pavimentale che raffigura Nettuno su un carro trainato da cavalli marini, circondato da tritoni, nereidi e creature del mare. È una delle immagini più famose di Ostia: non perdetela.
Il Foro, il Capitolium e il Thermopolium
Proseguendo si arriva al Foro, il cuore della città, sistemato nel II secolo. Lo domina il Capitolium, il tempio principale di Ostia, dedicato a Giove, Giunone e Minerva: il suo alto podio in mattoni è uno dei punti più fotografati del sito.
A due passi dal Foro, in via di Diana, si trova il Thermopolium, una sorta di bar romano allestito dentro un caseggiato di età adrianea. Scavato tra il 1914 e il 1916, conserva il bancone in marmo e gli spazi in cui si servivano cibi e bevande: è uno dei luoghi che più avvicinano alla vita di tutti i giorni degli antichi ostiensi.
Il Museo Ostiense e il borgo
All'interno dell'area archeologica c'è il Museo Ostiense, con un allestimento che racconta la vita quotidiana nella città romana attraverso i reperti trovati negli scavi. È una buona sosta a metà visita, anche per riposarsi un po' all'ombra.
Dopo gli scavi, se avete ancora energie, vi suggeriamo il vicino borgo di Ostia Antica con il Castello di Giulio II, a circa 5 km in auto dalla struttura: anche questo fa parte del Parco archeologico. Verificate prima apertura e modalità di visita sui canali ufficiali.
Dopo la visita, a casa
Dopo una giornata fra le rovine fa piacere rientrare in un posto tranquillo. A Casa di Elisa, bilocale di 55 m² con cucina completa, e Maremè Guest House, monolocale di 38 m² con angolo cottura e balconcino, vi aspettano con aria condizionata, Wi-Fi gratuito e lenzuola e asciugamani inclusi. Entrambi sono vicini alla stazione Lido Centro, così potete andare e tornare dagli scavi anche senza auto.
Una base comoda a Lido di Ostia
Due alloggi indipendenti vicino alla stazione Lido Centro: il mare a breve distanza, Ostia antica a circa 4 km e Roma raggiungibile con la Metromare.