Molti visitatori conoscono gli scavi di Ostia Antica, molti meno sanno che, appena oltre la foce del Tevere, sul territorio di Fiumicino, si trovano i resti del grande porto della Roma imperiale. È un itinerario che consigliamo ai nostri ospiti appassionati di storia, o a chi ha già visto Ostia Antica e vuole completare il racconto: tre luoghi vicini fra loro, tutti parte del Parco archeologico di Ostia antica, che spiegano come arrivavano a Roma le merci di tutto il Mediterraneo.
Perché Roma aveva bisogno di un nuovo porto
Per secoli Ostia, alla foce del Tevere, fu lo sbocco al mare di Roma. Ma il fiume portava sabbia e la costa era esposta alle mareggiate: le grandi navi da carico avevano bisogno di un approdo più sicuro. Così l'imperatore Claudio, nel 42 dopo Cristo, avviò la costruzione di un grande porto marittimo a nord della foce, collegato al Tevere da un canale artificiale, l'attuale canale di Fiumicino. Il bacino copriva circa 150 ettari e fu completato nel 64 sotto Nerone.
Il porto di Claudio, però, continuava a soffrire per l'insabbiamento e per le tempeste. Tra il 100 e il 112 dopo Cristo l'imperatore Traiano fece realizzare un nuovo bacino interno, di forma esagonale, ampio 33 ettari, che moltiplicava i punti di attracco per le navi. Intorno ai bacini nacque una vera città, Portus, che sotto Costantino, nel 314, divenne autonoma con il nome di Portus Romae.
L'area archeologica dei Porti di Claudio e Traiano
Oggi il mare si è allontanato e il bacino esagonale di Traiano è diventato uno specchio d'acqua circondato dal verde, un paesaggio insolito e silenzioso a pochi passi dall'aeroporto. L'area è divisa fra il Parco archeologico di Ostia antica e una proprietà privata che comprende il bacino di Traiano. Le modalità di accesso possono variare e alcune parti, come il belvedere sul lago di Traiano, possono essere temporaneamente chiuse: prima di andare vi consigliamo di verificare sul sito ufficiale del Parco quali zone sono visitabili e come prenotare. Il Porto di Traiano dista dalla struttura circa 11-12 km in auto.
La Necropoli di Porto all'Isola Sacra
A circa 10 km in auto dalla struttura, sull'Isola Sacra, il lembo di terra fra il Tevere e la Fossa Traiana, si trova la Necropoli di Porto. È il cimitero degli abitanti di Portus, sviluppato tra la fine del I e il IV secolo dopo Cristo lungo i due lati della via Flavia.
Le tombe più caratteristiche sono piccoli edifici in mattoni a una o due stanze, con frontoni triangolari ed elementi in travertino, spesso preceduti da un recinto. Accanto, negli spazi liberi, si trovano sepolture più semplici, segno di una società varia. Ciò che rende speciale questo luogo sono:
- le iscrizioni in latino o in greco sulle facciate, che riportano il nome dei proprietari, le misure della tomba e le regole per il suo uso;
- i rilievi accanto alle iscrizioni, che mostrano il lavoro dei defunti: una levatrice che assiste un parto, un chirurgo, un fabbro, un commerciante di grano.
Leggendo queste piccole immagini si scopre il mondo di mercanti, liberti e piccoli imprenditori che faceva funzionare il porto. È una visita raccolta e molto suggestiva, all'ombra dei pini.
Il Museo delle Navi di Fiumicino
A completare l'itinerario c'è il Museo delle Navi, vicino all'aeroporto di Fiumicino. La sua storia comincia proprio con i lavori per la costruzione dell'aeroporto Leonardo da Vinci: dagli scavi iniziati alla fine degli anni Cinquanta emersero i resti di otto imbarcazioni romane. Tra queste ci sono tre naves caudicariae, le barche che risalivano il Tevere trasportando le merci verso Roma, e una barca da pesca con una vasca centrale per tenere vivo il pescato.
Il museo è rimasto chiuso a lungo per lavori di adeguamento e ha riaperto al pubblico nel 2021, completamente rinnovato. Vedere da vicino gli scafi in legno di quasi duemila anni fa aiuta a capire, meglio di qualsiasi spiegazione, come funzionava il traffico fra il mare e la città.
Consigli per organizzare la giornata
- I tre siti sono vicini fra loro e si visitano bene in auto, in una mattinata o in una giornata con calma.
- Controllate sempre sul sito ufficiale del Parco archeologico di Ostia antica giorni e orari di apertura, eventuali prenotazioni e chiusure temporanee.
- La prima domenica del mese l'ingresso ai siti del Parco è gratuito, secondo le regole indicate sui canali ufficiali.
- Abbinate la visita agli scavi di Ostia Antica, magari in un altro giorno, per avere il quadro completo: la città e il suo porto.
La vostra base fra Ostia e Fiumicino
Lido di Ostia è una base comoda per questo itinerario: il porto antico si trova appena oltre la foce del Tevere. Da Elisa e Maremè, al rientro, vi aspettano due alloggi indipendenti: A Casa di Elisa, bilocale di 55 m² con cucina completa per un massimo di 4 ospiti, e Maremè Guest House, monolocale ristrutturato di 38 m² con balconcino per un massimo di 3 ospiti. In zona c'è parcheggio gratuito in strada, comodo per chi si muove in auto.
Una base comoda a Lido di Ostia
Due alloggi indipendenti vicino alla stazione Lido Centro: il mare a breve distanza, Ostia antica a circa 4 km e Roma raggiungibile con la Metromare.